INDIRE, Hevolus e Microsoft: con i modelli Claude di Anthropic tempi di valutazione Erasmus+ ridotti di almeno il 30%

L’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE ha portato in produzione VAL.ER.AI, una piattaforma di intelligenza artificiale agentica basata su Claude, il modello sviluppato da Anthropic, realizzata con Hevolus e Microsoft. Nel ciclo di valutazione 2026 l’hanno usata 102 valutatori su 667 candidature.

INDIRE — l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, che ospita l’Agenzia Nazionale Erasmus+ — valuta ogni anno migliaia di candidature di progetti di cooperazione europea. Nel 2026, soltanto per i Partenariati di cooperazione KA220, sono arrivate 667 candidature, ciascuna con documentazione fino a 80 pagine, per progetti finanziabili fino a 400 mila euro. A esaminarle, 102 valutatori esperti, chiamati a verificare la completezza documentale, confrontare i contenuti con i criteri dei regolamenti europei e redigere giudizi motivati, coerenti e comparabili.

Un processo agentico, non un assistente

Per affrontare questo carico INDIRE ha sviluppato, insieme a Hevolus e Microsoft, VAL.ER.AI — Valutazione Erasmus+ Assistita da Intelligenza Artificiale. Non è un assistente conversazionale né un singolo modello interrogato a domanda: è un processo agentico, in cui agenti specializzati lavorano in sequenza orchestrata sulla piattaforma XR Copilot di Hevolus, dotata di un control plane proprietario che ne governa rilascio, versionamento e monitoraggio.

Gli agenti di analisi di VAL.ER.AI si basano su Claude, il modello di intelligenza artificiale sviluppato da Anthropic, scelto per la capacità di ragionare su documenti lunghi mantenendo il riferimento ai criteri di valutazione lungo l’intero fascicolo. Il risultato è una valutazione strutturata e documentata che il valutatore legge, corregge e approva: la decisione finale resta sempre all’esperto.

I risultati

La piattaforma è stata sviluppata in otto settimane e presentata il 30 giugno 2026 alla Microsoft House di Roma. Da allora è in uso ai valutatori sul ciclo di valutazione 2026.

Grazie all’automazione delle attività documentali e di pre-analisi delle candidature, i tempi di valutazione sono stati ridotti di almeno il 30%, come ha riportato Il Sole 24 Ore sulla base dei risultati presentati da INDIRE. Al tempo stesso il processo ha guadagnato uniformità fra valutatori e piena tracciabilità, lasciando la decisione finale all’esperto umano.

•    667 candidature KA220 trattate nel ciclo 2026, fino a 80 pagine ciascuna

•    102 valutatori esperti supportati

•    tempi di valutazione ridotti di almeno il 30%

•    otto settimane dalla progettazione al lancio

•    100% delle decisioni finali in capo ai valutatori

Il passo successivo

Il perimetro di VAL.ER.AI si estenderà ad altri programmi Erasmus+ e ad ulteriori processi di valutazione di INDIRE.

Fonti

•    Il Sole 24 Ore, 1 luglio 2026: https://www.indire.it/wp-content/uploads/2026/07/IlSole24Ore_01_07_2026-1.pdf

•    Agenzia Nazionale Erasmus+ Italia: https://www.erasmusplus.it/news/istruzione-superiore/indire-microsoft-e-hevolus-presentano-val-er-ai-lia-che-affianca-i-valutatori-dei-progetti-erasmus/

•    Comunicato INDIRE, 30 giugno 2026: https://www.indire.it/2026/06/30/indire-e-hevolus-presentano-val-er-ai-lia-che-affianca-i-valutatori-erasmus/

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